Le gare in Turchia, dal 18 al 30 luglio. Attesi, per questa 23a edizione, oltre 5 mila atleti provenienti da 96 paesi. Si cimenteranno in 21 discipline sportive.

SAMSUN. La torcia sta per raggiungere la Turchia, dove illuminerà le “Deaflympics”: le cosiddette “Olimpiadi silenziose”, perché gli atleti non posso sentire e quindi parlare non serve. La fiamma è stata accesa la prima volta a Parigi, dove i Deaflympics sono nati nel 1924, primo evento sportivo internazionale per atleti sordi. Allora, fu una piccola iniziativa, cui presero parte 148 atleti da 9 nazioni europee. Ora è un evento globale, giunto alla 23a edizione, che coinvolgerà oltre 5 mila atleti provenienti da 96 paesi. Si cimenteranno in 21 discipline sportive.

Ad ospitare l'evento, dal 18 al 30 luglio, sarà Samsun, nella Turchia settentrionale. “noi facciamo del nostro meglio per garantire pace e sicurezza ai nostri ospiti e assicurare il sereno svolgimento dei giochi – dichiara il ministro turco della gioventù e dello sport Akif Çagatay Kiliç – Spero che i Deaflympics estivi si terranno in amore, pace e fratellanza e auguro il successo di tutti gli sportivi che gareggeranno”. Sul sito dell'evento, i dettagli e il programma delle gare. Intanto, qui il video della nazionale italiana di pallavolo, che oggi è in partenza per la Turchia. E si prepara cantando e segnando l'inno di Mameli.

https://www.deaflympics.com/