Trekking Otranto-Badisco: paesaggi mozzafiato lungo la costa, masserie fortificate, antiche torri costiere, storia e leggende, un Faro, un laghetto nascosto, sentieri di terra rossa che si mescolano con un blu profondo di un mare incontaminato.

Un paesaggio tipicamente rurale: ulivi secolari, pajare e muretti a secco, il più delle volte affiancati da corridoi relitti di querce e vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Dagli affascinanti tratturi di Contrada S. Andrea in feudo di Muro Leccese, parte questa escursione verso la zona sommitale della Serra di Giuggianello, detta anche Serra dei Fanciulli e delle Ninfe. Risalendo il versante orientale della Serra, antica scarpata di faglia prodotta dal dinamismo geologico e modellata nei secoli successivi, passeremo nella zona denominata "Ore" fino ad arrivare alla Masseria delle Quattro Macine, casale del cinquecento nei pressi del quale giacciono il dolmen Stabile e il menhir Croce Caduta, preziose testimonianze megalitiche dell’età del bronzo. Continueremo attraverso questi spettacolari sentieri la nostra escursione naturalistica in direzione del complesso dei “Massi della vecchia”, un insieme di forme carsiche residuali a dir poco singolari e bizzarre, dove si rinvengono tracce di antichi riti pagani legati al culto della madre terra e del sole. Ultima tappa la caratteristica Grotta rupestre di San Giovanni risalente all’XI secolo, lascito della cultura rupestre dei monaci che tra il IX e l’XI secolo, sotto la dominazione bizantina, giunsero in Terra d’Otranto e vi si stabilirono, dando vita ad un lungo periodo di influenza religiosa, culturale e civile nelle comunità locali. Da qui e lungo l’intero itinerario sarà possibile praticare la fotografia naturalistica e il birdwatching oltre a conoscere le piante spontanee che caratterizzano questi luoghi.